E se facessimo finta di essere astronauti? I consigli di un esperto d’isolamento.

Consigli per l'isolamento

Ma come fanno gli astronauti a resistere all’isolamento sconnessi da tutto, in spazi ristretti e per tanto tempo ? 

Me lo sono sempre chiesta e l’intervista dell’astronauta francese Jean François Clervoy a Business insider France mi ha dato lo spunto per riflettere su alcuni consigli utili nella situazione attuale d’isolamento per il Coronavirus.

Jean François Clervoy è un astronauta dell’ESA (Agenzia spaziale Europea) in missione a piu’ riprese nello spazio (1994, 1997, 1999) per un totale di 675 ore di isolamento dentro una navicella spaziale.

« L’isolamento ha una ragione di esistere e noi l’accettiamo poiché è necessario. Non bisogna vederlo come un problema, ma come una soluzione » spiega Jean François Clervoy interpellato sull’attuale situazione.

Gli astronauti si preparano all’isolamento con periodi di quarantena prima e dopo la missione.

I 15 giorni prima servono a prevenire eventuali malattie nello spazio e l’isolamento, dopo la missione, serve per aiutare l’organismo ad abituarsi di nuovo ai batteri terrestri.

« Noi astronauti approfittiamo di questo tempo per rivedere il piano della nostra missione, per fare sport e per rilassarci con letture o film” spiega l’astronauta.

Ecco alcuni consigli da seguire durante il periodo d’isolamento :

  • Vedere l’isolamento come una soluzione. Quando riusciamo a capire la necessità della situazione non ci sembrerà piu’ un problema o una punizione. Vedere questa situazione come una soluzione ci aiuterà anche nei momenti di sconforto.
  • Organizzare il proprio tempo. Avere una giornata organizzata nello spazio e nel tempo ci aiuta a strutturare anche la nostra psiche. E’ necessario avere dei ritmi e scandire i tempi continuando a coltivare anche le proprie passioni.
  • Informarsi ma non ammalarsi. E’ importante capire il ruolo dell’informazione che ci deve aiutare ad adattarci alle differenti situazioni, ma non ad angosciarci. Quindi usare l’informazione con cautela.
isolamento con informazione
  • Capire che bisogna lavorare in gruppo. In una situazione d’isolamento in famiglia o soli in un condominio è importante capire di far parte di una comunità. L’attitudine a lavorare nel rispetto del gruppo è fondamentale.
  • Essere positivi. E’ il modo piu’ importante per reagire alle situazioni di stress quotidiano. Bisogna sforzarsi di vedere la soluzione e non il problema.

« Quando c’è un problema, un astronauta non si lamenta…se per esempio perdiamo la seconda pila di combustibile non perdiamo tempo a lamentarci, ma cerchiamo subito la soluzione. Lo spirito va allenato nel trovare le soluzioni » spiega l’astronauta

  • Cercare di attivare una rete solidale. Non tutti hanno condizioni ottimali d’isolamento ed è per questo che bisogna attivarsi per aiutare gli altri a migliorare le loro condizioni. 

« L’unico legame dell’astronauta con la terra è la radio. Nella situazione attuale di emergenza ci sono molti piu’ mezzi : televisione, internet, telefoni. La magggior parte della gente puo’ sostenersi e far si che l’isolamente proprio e altrui sia migliore » conclude Jean François Clervoy.

Fonte intervista Business Insider France

Caterina Luchetti
Caterina Luchetti

Insegnante di Qi Gong, Meditazione e Life Coach. Sono Marchigiana e vivo a Nizza da più’ di 14 anni. Il mio percorso è il risultato di tanti incontri e di una sola morale « Nulla accade per caso ».
e-mail: caty.slowlife@gmail.com

Find me on: Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *