Il cibo conforto o nutrimento?

cibo come conforto o nutrimento
Giacomo Neri – imprenditore

Tra conforto e nutrimento c’è una differenza che interessa sia il cibo che le nostre relazioni. 

Per Giacomo Neri, giovane imprenditore dell’azienda biologica Valcanetta che ha fatto del tesoro di famiglia la preminente attività della sua vita, la risposta è nella saggezza rurale.

La gioia di stare accanto ai nonni, proprietari del podere agricolo, si è trasformata in lavoro. 

I nonni mi hanno insegnato la sacralità di un gesto antico come quello di nutrirsi… Quando volevamo mangiare in maniera smodata o per noia, senza regole o fuori dagli orari stabiliti, ci riportavano all’ordine delle cose, alla realtà rassicurante di piccoli riti da celebrare. 

Con loro vi era sempre armonia e questo luogo ne è pieno. Una sorta di ciclo naturale della vita che disciplina anche le emozioni che come le stagioni si susseguono.

Così un giorno dopo l’altro ho compreso la differenza della funzione del cibo tra conforto e nutrimento. Nutrirsi è rispettare l’energia del cibo per il corpo e la mente, rinunciando a usarlo come consolazione per i momenti di rabbia, solitudine e delusione”

Raccontare la differenza che esiste tra conforto e nutrimento ha risvegliato in Giacomo ricordi e commozione. Il giovane imprenditore continua ad accudire questo patrimonio da tre generazioni. 

La proprietà di famiglia, immersa nel verde dell’Umbria, è il luogo magico in cui un sapere antico, passione e rispetto della natura, si uniscono per dare vita a prodotti biologici certificati di alta qualità. 

Un approccio di autentica tenerezza in grado di portare nelle nostre tavole i sapori di una volta, quelli appunto dei suoi avi.

«Tesoro d’Oliva è l’olio extra vergine d’oliva frutto della mia terra, nutrita da concimi rigorosamente biologici. La raccolta viene effettuata manualmente e le olive -attraverso un’accurata lavorazione- vengono spremute a freddo per conservarne tutte le proprietà e i profumi naturali.

Il cibo si trasforma a seconda dell’intenzione che si mette nella lavorazione. La tenerezza deve essere in ogni fase, proprio come la cura e la lentezza, dalla semina al raccolto, alla spremitura. 

E’ cosi’ che il cibo mantiene un’energia pura per corpo e mente”

Nel Miele come nell’ olio extravergine d’oliva o nella crema spalmabile al cacao, con il 25 per cento di nocciole, si imprime lo stesso identico paradigma: natura e nutrimento, l’esterno che entra nel cuore.

il miele e olio extra vergine d'oliva

Il Miele Millefiori Biologico viene prodotto in arnie con api libere di scegliere il fiore che preferiscono ed è estratto dai favi attraverso un processo di centrifuga a mano.

Annesso alla tenuta vi è un enorme bosco, un’oasi di pace. L’intera tenuta sembra avere un cuore e la tenerezza non cessa di essere visibile, s’irradia proprio dal centro. 

Per Giacomo la tenerezza è l’unico modo di essere. Crede  nella terapia degli abbracci «Per i figli l’abbraccio è fondamentale almeno fino all’adolescenza ma lo sarà nel corso di tutta la vita. Chi è capace di tenerezza è capace di donare ossia volere il bene dell’altro. Donare gratuitamente, con leggerezza e lontano dai conflitti: è questo che ci aiuterà ad identificare quanto è nodale la differenza tra nutrimento e confort

Fare chiarezza tra gli ambiti porta a possedere la forza generativa della vita, se il cibo apporta gli elementi necessari alla crescita e alla sopravvivenza, farne un uso smodato, consolatorio o irrazionale è un atteggiamento contrario all’evoluzione. 

Anna Maria Turra
Anna Maria Turra

Scrivo per lo più per farmi largo, sono un’accumulatrice seriale di cose e dettagli, amo ridere anche se spesso e a mia insaputa mi ritrovo in lacrime. Ho pochi difetti ma alcuni sono davvero memorabili. Ghost writer tra narrativa, moda e discorsi di esponenti della politica extraparlamentare, quel che più mi rappresenta è la scrittura di monologhi comici.

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