Neve e voglia di evasione? Si, ma meglio preparati

La neve e le belle giornate fanno crescere la voglia di evadere in montagna per un week end o per la classica settimana bianca. Ricordiamoci, pero’, che sulle piste è bene arrivare sempre preparati.

Neve e evasione
Photo by Razvan Chisu

Arrivare sulle piste con una buona forma fisica iniziale aiuta a prevenire gli infortuni. Un buon consiglio è quello di preparare il fisico nei mesi precedenti – o se proprio non ce la facciamo – almeno qualche giorno prima a questo tipo di sollecitazione e sforzi.

Lo sci è un’ottima attività sportiva e permette di muovere tutto il corpo: cio’ facilita un rafforzamento dei muscoli generale che comporta una naturale protezione di tendini, legamenti ed articolazioni. 

Ecco le parti del corpo maggiormente sollecitate nello sci

Le articolazioni degli arti inferiori, che devono essere tonici, forti e resistenti, soprattutto a livello dei quadricipiti: i muscoli anteriori delle cosce che proteggono l’articolazione del ginocchio.  L’addome, il tronco e le braccia vengono anch’essi sollecitati e quindi devono essere preparati, anche se l’intensità di utilizzo rimangono ridotte. Inoltre, poiché lo sci è una disciplina sportiva con una durata media elevata, è necessario avere una buona capacità cardiovascolare per evitare che i muscoli non subiscano subito l’effetto dell’acido lattico.

La preparazione muscolare 

Il modo migliore per proteggersi è arrivare sulle piste da sci con una muscolatura allenata, forte e resistente. Cercate sempre di abituare in modo graduale il vostro corpo ai nuovi movimenti e all’intensità dei diversi sforzi. Iniziate in maniera graduale e con il passare del tempo aumentate il minutaggio e i gradi di difficoltà. Una buona tonificazione muscolare associata ad una buona coordinazione motoria sono entrambe in grado di prevenire eventuali traumi ed incidenti. Che cosa possiamo fare pertanto? Bisogna concentrarsi nel lavorare soprattutto sul rinforzo dei muscoli addominali e quelli del tronco. Migliorare il tono muscolare dei flessori degli arti inferiori, del quadricipite femorale e degli adduttori dell’anca. Importante è anche la ginnastica propriocettiva per migliorare la coordinazione motoria ed il gesto atletico.

Buona alimentazione

Prima di cominciare la giornata sulle piste non dobbiamo perdere di vista l’alimentazione. Si consiglia un’abbondante prima colazione con pane, biscotti o fette biscottate, marmellata, latte o the. Questi alimenti dal rapido e facile assorbimento, ricchi di energia, rappresentano la base per una buona condizione fisica necessaria per l’attività sportiva che andremo a intraprendere.

Riscaldamento e stretching prima di iniziare a sciare

Ricordatevi sempre che prima di iniziare una giornata in pista sugli sci è buona norma fare dello stretching della muscolatura sia degli arti inferiori che del tronco unito ad un breve riscaldamento. Cosa fare per riscaldare i muscoli? Sarà sufficiente una buona camminata a passo veloce (5-6 km/h).

Stretching e tanta acqua alla fine dello sforzo

Gli esercizi fisici di allungamento muscolare vanno fatti anche al termine di una sciata. La sensazione di fatica e soprattutto l’indolenzimento muscolare che avvertiamo al termine di una giornata trascorsa sugli sci sono dovute, come ampiamente noto, all’accumulo di acido lattico nella muscolatura. Per accelerarne lo smaltimento dobbiamo innanzitutto associare ad una buona idratazione (bere molta acqua) degli esercizi di stretching della muscolatura soprattutto degli arti inferiori, i più sollecitati.

Eugenio Mariani
Eugenio Mariani

Laureato in Farmacia all’Università degli Studi di Trieste (1986) opero da oltre 30 anni nel settore farmaceutico dove ho sempre ricoperto e ricopro posizioni apicali nella gestione aziendale. 
Da sempre mi sono interessato ed appassionato a tematiche legate al benessere, alimentazione e salute.  Ho sempre vissuto a Milano e dal 2008 vivo e lavoro in Svizzera a Lugano.

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