Prove di meditazione con i figli: consigli utili e una traccia da seguire

La meditazione è una pratica per tutte le età, anche per i piu’ piccoli.  Consigliata a partire dai 5 anni aiuta il bambino a concentrarsi, a connettersi con le proprie emozioni e a sviluppare l’empatia. 

Prove di meditazione con i figli
Photo by Bruno Nascimento

Meditare significa saper vivere il momento presente. Potrebbe quindi sembrare strano proporre la pratica a un bambino capace, per sua natura, di vivere giorno per giorno. Tuttavia non è proprio cosi. Infatti con l’inizio della scuola e gli impegni extra-scolastici il piccolo comincia ad avvertire tensioni, pressioni e preoccupazioni. Ecco perché la meditazione puo’ diventare una pratica molto utile anche in tenera età con effetti benefici per la scuola e la famiglia.

I Benefici della meditazione 

Uno dei primi è l’aumento della concentrazione e dell’attenzione con il visibile migliorameto del rendimento scolastico. La meditazione affina l’auto-consapevolezza con effetti positivi a livello evolutivo. Il bambino crescerà capendo la sua unicità, imparando a rispettare l’altro e sviluppando una fortissima capacità empatica che lo porterà a contatto con le proprie emozioni. In altre parole sarà un adulto felice.

Non dimentichiamo che il bambino dovrà essere accompagnato, in questa pratica, da un adulto. E’ per questo che la meditazione puo’ diventare un’attività quotidiana, piacevole e rilassante per tutta la famiglia.

Ecco i nostri consigli per iniziare con il piede giusto

  • Predisporre un momento della giornata per praticare la meditazione. Non è necessario essere un Maestro Zen per cominciare a meditare con il proprio figlio. Il genitore dovrà prevedere un momento  preciso nella giornata del bambino, tenendo conto che bastano 5/6 minuti al giorno . Potrebbe essere prima dei compiti, per aumentare la concentrazione, o subito dopo per permettere di eliminare le tensioni. Si consiglia di scegliere, per una ventina di giorni, sempre lo stesso momento. In questo modo il piccolo attenderà il momento, che diventerà per entrambi una piacevole abitudine.
  • Predisporre un luogo preciso lontano da distrazioni. Il luogo aiuta nello svolgimento della pratica. Si consiglia quindi di trovare un angolo della casa dove mettere un cuscino o un tappeto per sedersi insieme al bambino. Si puo’ coinvolgere il piccolo anche nella preparazione del luogo, chiedendogli di decorarlo come gli piace (fiori, una piccola candela, un disegno fatto di proprio pugno…) Tenendo sempre conto che deve trattarsi di un ambiente pulito e ordinato. Si consiglia di non mettere musica per evitare distrazioni.
  • Installazione di una corretta postura. Si puo’ decidere di stare seduti per terra o su una sedia. L’importante è che il piccolo provi a tenere la schiena dritta. Questa precauzione induce il corpo alla viglilanza e aiuta la pratica dell’attenzione evitando che il piccolo si perda nei pensieri o si addormenti. Si consiglia di far chiudere gli occhi al bambino per evitare distrazioni.
  • Si puo’ iniziare anche in gruppo, ma meglio con un genitore. I bimbi dai 5 ai 12 anni possono iniziare a meditare, frequentando un corso di gruppo. L’attività in compagnia sarà piu’ interessante per il piccolo che potrà condividere l’esperienza con gli altri e apprendere per emulazione. Si consiglia tuttavia di prediligere corsi misti per bambini e genitori. L’adulto, oltre a trarre beneficio dalla pratica, potrà proseguire il “gioco” della meditazione in famiglia. Sarà anche un ottimo modo per sviluppare una relazione privilegiata con il proprio figlio.
  • Volete Provare ? Seguite questa traccia come esempio. Chiedete a vostro figlio di sedersi nella corretta postura e iniziate a guidarlo cosi « Chiudiamo gli occhi e respiriamo profondamente…con calma. Ora facciamo attenzione al nostro respiro… Possiamo sentire la parte alta del corpo muoversi lentamente… a ogni espirazione ed inspirazione….Ora osserviamo l’aria che entra ed esce dalle narici…Ora mettiamo una mano sotto le narici e sentiamo l’aria che entra e che esce…Quali sono le nostre sensazioni ? …Si tratta di aria calda o piuttosto fresca…Rimaniano qualche momento e sentiamo le sensazioni di fresco o calore sulla nostra mano…Prestiamo ora maggiore attenzione e cerchiamo di capire se l’aria che inspiriamo è piu’ fresca e quella che espiriamo è piu’ calda…Osserviamo, sentiamo, sperimentiamo…Ora portiamo la nostra attenzione sul ritmo del nostro repiro…respiriamo nella maniera più naturale possibile….se abbiamo bisogno facciamo respiri anche piu’ grandi…Facciamoci cullare dal ritmo del nostro respiro…come su un’altalena…sali e scendi, piano…piano…Ora portiamo l’attenzione sull’aria che scende ….osserviamo fino a che punto scende…Osserviamo e vediamo che l’aria scende sempre piu’ in profondità…piano, piano….fino al ventre….Ora che ci sentiamo calmi e rilassati….possiamo fare un grande sorriso e sentirci felici per la nostra meditazione…. Quando saremo pronti possiamo aprire gli occhi dolcemente »

Un grande abbraccio e una coccola a vostro figlio completeranno in maniera pefetta questo momento privilegiato fra voi.

Buona meditazione

Caterina Luchetti
Caterina Luchetti

Insegnante di Qi Gong, Meditazione e Life Coach. Sono Marchigiana e vivo a Nizza da oltre 11 anni. Il mio percorso è il risultato di tanti incontri e di una sola morale « Nulla accade per caso ».
e-mail: caty.slowlife@gmail.com

Find me on: Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *